Archivi mensili: maggio 2016


Fabio Pistillo, Fine del paesaggio.

  Pittura postmediale di Francesca Gallo La pittura dialoga da sempre con le immagini riprodotte, ma nel XX secolo tale scambio si è fatto più intenso e articolato: i prelievi verbali e visivi del collage, dal cubismo al surrealismo, i molteplici usi dei rotocalchi in ambito New Dada, le composizioni verbovisive la citazione di loghi, marchi e icone mass mediali dalla Pop Art all’appropriazionismo delle ultime decadi… Gli ultimi lavori di Fabio Pistillo (Roma 1973) si innestano su questa ramificata tradizione che ha trasformato il dipingere in citazione ironica, scrittura, cancellazione, mascheramento di figure preesistenti; che ha usato la pagina stampata come supporto dialogante con la composizione sfruttando le trasparenze del medium. I lavori esposti in Fine del paesaggio, infatti, giocano sul contrasto tra l’assenza di un titolo che faccia da giuda alla comprensione – secondo un rigoroso approccio concettuale – e l’ammiccare ironico di elementi figurativi per lo più derivanti da ritagli di carta: dal cavalluccio a dondolo del libro per l’infanzia ai modelli calligrafici degli abecedari scolastici, dalle riproduzioni di quadri ai dettagli fotografici. Tali elementi vengono per lo più acquisiti digitalmente dall’autore e, stampati, diventano il supporto per interventi pittorici in cui la matericità del collage è […]

F. Pistillo Fine del paesaggio 2016. Stampe digitali ritoccate applicate su pannello di mdf dipinto ad acrilico opaco cornice di legno 101 x 70 cm. ph. G. Benni particolare